Accessibilitá: web per tutti

Si definisce accessibilitá di un sito come il grado di fruibilitá di esso da parte di utenti con disabilitá varie.

Un sito ben progettato e ben strutturato non puó prescindere dalla ricerca della massima fruibilitá in ogni condizione e con strumenti diversi, ad esempio con un impostazione di caratteri molto grande, oppure con un browser a sintetizzatore vocale.

Un sito che rispetti gli standard W3C e che passi la validazione in ogni sua pagina si puó giá considerare ben avviato verso la classificazione di buona accessibilitá.

Tuttavia, questa é una condizione necessaria, ma non sufficiente, per decretare in maniera definitiva il grado di accessibiltá di un sito, in quanto certe caratteristiche, come il contrasto cromatico o la valutazione di uno sfondo potenzialmente fastidioso per un ipovedente, possono essere valutate unicamente da una mente umana e non possono essere affidate ad un processo automatizzato.

La legislazione italiana, come quella di molti altri europei, prevede che i siti web della pubblica amministrazione debbano essere accessibili (Legge Stanca). Mi auguro che queste disposizioni siano considerate sempre più come un dovere morale, prima che legale.